Assegno di inclusione

Servizio attivo

Misura di sostegno economico e inclusione sociale condizionata a requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, Isee.


A chi è rivolto

L'Assegno di inclusione è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni:

- con disabilità,

- minorenne,

- con almeno 60 anni di età,

in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione. 

Chi può presentare

Nuclei familiari n possesso di Attestazione Isee con valore inferiore a 9.630,00 euro.

Descrizione

L'Assegno di inclusione è una misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale erogata da INPS, attiva dal 01/01/2024, condizionata al possesso di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, alla prova dei mezzi sulla base dell'ISEE, alla situazione reddituale del beneficiario e del suo nucleo familiare e all'adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.

L'Assegno di inclusione è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni:

con disabilità;

minorenne;

con almeno 60 anni di età;

in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione. 

Ai sensi di quanto previsto dal decreto ministeriale 154 del 13 dicembre 2023, sono state definite in condizione di svantaggio, ai fini del comma 1, lettera d), le categorie di seguito indicate:

persone con disturbi mentali, in carico ai servizi sociosanitari;

persone in carico ai servizi sociosanitari o sociali e persone con certificata disabilità fisica, psichica e sensoriale, non inferiore al 46 per cento, che necessitano di cure e assistenza domiciliari integrate, semiresidenziali, di supporto familiare;

persone con problematiche connesse a dipendenze patologiche, inclusa la dipendenza da alcool o da gioco, o con comportamenti di abuso patologico di sostanze, inseriti in programmi di riabilitazione e cura non residenziali presso i servizi sociosanitari;

persone vittime di tratta in carico ai servizi sociali o sociosanitari;

persone vittime di violenza di genere in carico ai servizi sociali o sociosanitari, in presenza di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria ovvero dell’inserimento nei centri antiviolenza o nelle case rifugio;

persone ex detenute;

persone individuate come portatrici di specifiche fragilità sociali e inserite in strutture di accoglienza o in programmi di intervento in emergenza alloggiativa in carico ai servizi sociali;

persone senza dimora le quali versano in una condizione di povertà tale da non poter reperire e mantenere un'abitazione in autonomia, in carico ai servizi sociali territoriali;

neomaggiorenni, di età compresa tra i diciotto e i ventuno anni, che vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che li abbia collocati in comunità residenziali o in affido etero-familiare.

Coloro i quali si trovano nelle succitate condizioni di svantaggio e siano già inseriti in programmi di cura e assistenza del Servizio Sociale Comunale potranno richiedere, compilando l’apposito modulo di richiesta, il certificato di presa incarico da parte del servizio stesso. Si specifica che tale presa in carico con progetto/programma di cura deve sussistere già prima della presentazione della domanda dell’ADI.

In fase di presentazione della domanda di accesso all’ADI, il richiedente dovrà auto-dichiarare il possesso di tale certificazione specificando:

l'amministrazione che l'ha rilasciata;

il protocollo identificativo;

la data di protocollo;

l'avvenuta presa in carico e l'inserimento in un progetto personalizzato o in un programma di cura, con l'indicazione della decorrenza, specificando l'amministrazione responsabile del progetto o del programma, se diversa dall'amministrazione che ha certificato la condizione di svantaggio.

Come fare

Coloro i quali si trovano nelle succitate condizioni di svantaggio e siano già inseriti in programmi di cura e assistenza del Servizio Sociale Comunale potranno richiedere, compilando l’apposito modulo di richiesta, il certificato di presa incarico da parte del servizio stesso. Si specifica che tale presa in carico con progetto/programma di cura deve sussistere già prima della presentazione della domanda dell’ADI.

In fase di presentazione della domanda di accesso all’ADI, il richiedente dovrà auto-dichiarare il possesso di tale certificazione specificando:

- l'amministrazione che l'ha rilasciata,

- il protocollo identificativo,

- la data di protocollo,

- l'avvenuta presa in carico e l'inserimento in un progetto personalizzato o in un programma di cura, con l'indicazione della decorrenza, specificando l'amministrazione responsabile del progetto o del programma, se diversa dall'amministrazione che ha certificato la condizione di svantaggio.

Cosa serve

Non è necessario consegnare nulla, in quanto chi ne fa richiesta è un cittadino/nucleo residente già in carico al servizio sociale per il quale è stato aperto un fascicolo ed è in atto un progetto individualizzato.

Cosa si ottiene

Si ottiene una dichiarazione di presa in carico e di svantaggio utilizzabile per presentare richiesta di ADI presso INPS.

Tempi e scadenze

E' possibile presentare richiesta in qaulsiasi momento dell'anno.

Quanto costa

nessuno

Procedure collegate all'esito

nessuna

Accedi al servizio

Ufficio Servizi Sociali

P.zza Manzoni n. 14 - 20014 Nerviano

Email: sociali@comune.nerviano.mi.it

Telefono: 0331/438989 - 0331/438992

PEC: urp@pec.comune.nerviano.mi.it

Telefono: 0331438989 - 0331438992

Ulteriori informazioni

Copertura geografica

Nessun limite alla copertura geografica

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Servizi Sociali

P.zza Manzoni n. 14 - 20014 Nerviano

Email: sociali@comune.nerviano.mi.it

Telefono: 0331/438989 - 0331/438992

PEC: urp@pec.comune.nerviano.mi.it

Telefono: 0331438989 - 0331438992

Unità organizzativa responsabile

Ufficio Servizi Sociali

P.zza Manzoni n. 14 - 20014 Nerviano

Email: sociali@comune.nerviano.mi.it

Telefono: 0331/438989 - 0331/438992

PEC: urp@pec.comune.nerviano.mi.it

Telefono: 0331438989 - 0331438992

Argomenti:

Pagina aggiornata il Gio 13 Marzo, 2025 5:53 pm